giovedì 2 aprile 2009
mercoledì 28 gennaio 2009
Nuovo Wideo e Nuove Photinae
Prossimamente verrà pubblicato un fantastico video sulla gita di Parigi. In effetti, mi sono accorto di non aver cagato (nemmeno di striscio) per un po' questo blog. Quindi prossimamente ci troverete il famigerato video.
Nel frattempo vi lascio un po' di foto di capodanno.
In questa photina si può notare il Pacini (a sinistra) che spiega al Suino, o Suimo (a destra) come bere dal bicchiere. Poi si esibisce in una sympatica imitatione del Suino, quando questi espone che preferisce sorseggiare la bevanda invece che tracannarla come fanno tutti con un sonoro GARAGLò.
Inoltre il Pacini consiglia al Suino di bere la vodka, con una ghianda invece che con un'oliva.
Qui si nota, il backstage di Brokeback Mountain. Questa volta però il protagonista è felice e contento... sarà l'effetto dei fumi dell'alcol.
In secondo piano Marty Lions invece espone indifferenza e/o stupore alla telecamera.
In terzo piano osserviamo una parrucca blu, probabilmente indossata da un Suino qualunque.
In questa foto si può notare (a sinistra) Marty Lions, (al centro) Erika e (a destra) Me stesso.
Probabilmente stavamo cantando Soul with a capital "S".
In estrema destra si osserva una mano che sorregge una sigaretta. Sorge un dubbio... di chi sarà...? A nessuno importa.
Ed ecco l'ultima foto. Qui, in primissimo piano osserviamo un simpatico ragazzo: Federico, intanto a scacciare con un esorcismo, il beneamato Oleg. Quest'ultimo invece di mostrare paura & panyco, è contento! Non solo, non si allontana e giudica con soddisfazione l'esorcismo impegnato dell'avversario.
Sotto di loro si nota una bimba felice e contenta... chi sa perché? A nessuno importa.
lunedì 4 agosto 2008
Gli Elio e Le Storie Tese
Viareggio. Domenica 3 Agosto. Concerto favoloso. Emozione scultrice nel cuore che scolpisce quel mio primo concerto nella memoria. Elio è stato prorompente, come un'emanazione di forza positiva. Ed è stato forse anche il primo concerto rock che ho seguito dal vivo. Gli Elii. Intro sfondante: Plafone. A seguire, Ignudi fra i nudisti. Poi a seguire canzoni dell'album nuovo condite con grandi classici, come Mio Cuggino e Fossi Figo. Per finire la classica Tapparella.
Ottima l'esecuzione. Ormai gli Elio e le Storie Tese sono entrati nel mio cuore. Li ritengo ormai, il miglior gruppo in tutta Italia, ormai patria che vende la musica come se fosse mortadella, e la sfrutta solo per far soldi. Gli Elio sono gli unici - a differenza di Ligabue, Vasco e molti altri - ad aver creato un mondo, fatto di molti generi: Rock, Jazz, Samba, Bossa Nova, Classica... ed è per questo che li reputo i migliori. Molto profondi sono anche i testi. Specialmente quello di Fossi Figo. Un testo che denota, intelligentemente, il ritratto del tipico antieroe (in questo caso Elio), prendendo in giro, indirettamente l'eroe odierno italiano, dei nostri giorni: palestrato, stupido, ignorante e che non parla altro che di calcio.
L'Aedo Narciso
mercoledì 30 luglio 2008
I capolavori unici e irripetibili
In questo nuovo post, parlerò di una cosa molto importante. Si tratta di quelle persone che pur di fare i soldi si ostinano a continuare i capolavori. Quali capolavori? Mi chiederete voi ora.
L'altro giorno per caso mi sono rivisto Il Libro della Giungla di Walt Disney. Il PRIMO in assoluto. Un capolavoro unico e irripetibile. Le musiche sono fantastiche. Vi sono canzoni favolose come il famosissimo giro ragtime de "Lo stretto indispensabile". Ma anche canzoni come quella delle scimmie, dove la voce solista di Re Luigi è un cantante jazz italo-americano.
Insomma, un mondo, una storia che è di una bellezza naturale irripetibile. E cosa fanno alla Disney? Ne fanno il seguito. Ora, uno della mia generazione che è cresciuto con questo e altri cartoni, rimane male al vedere che ne hanno fatto un seguito. Mowgli, entra a far parte del Villaggio degli uomini, perché è lì il suo posto. Basta. Fine. Ho visto degli spezzoni di questo Libro della Giungla 2. Fanno schifo. Sicuramente la grafica è migliore. Ma vuoi mettere la film pellicola degli anni 1960-1970 di quel meraviglioso Primo CARTONE? Non c'è paragone. E le idee erano sicuramente dei gioielli individuali. Concludo che se avessi dei figli li farei crescere facendoli vedere i primi grandi cartoni della Disney. E non le porcate che fanno ora (a parte alcuni piccoli capolavori) con la Computer graphic.
mercoledì 14 maggio 2008
Il Punto Divino
Aggiungo adesso un post, che tratta di un ristorante di Viareggio.
Questa non è pubblicità al ristorante, ma è un consiglio che do a tutti, in quanto se ne avreste l'occasione di farci un salto.
E' un'enoteca, situata in Via Mazzini, a pochissimi passi dalla stazione di Viareggio.
Si chiama "Il Punto Divino".
Io e il mio amico Lorenzo (lo potete vedere in foto) siamo andati sabato scorso ad assaggiare le prelibatezze del locale, che furono bagnate da vino squisito.
Molto carino l'interno, ci siamo seduti in una stanza che era circondata da quattro pareti che recavano scaffali contenenti intere casse di vino bianco e rosso. Una gioia per gli occhi.
Abbiamo iniziato con un antipasto di mare che includeva tre portate, tra cui: polpo in salsa di Avocado, orata ai funghi porcini, e rana pescatrice con crostini con sugo di pomodoro e basilico, il tutto sposato ad un pungente Sauvignon Blanc.
Per primo abbiamo preso due piatti differenti: io ravioli in salsa di taleggio e noci bagnate da un ottimo bicchiere di Barbera, e Lorenzo un piatto di tagliatelle in salsa di vongole veraci, che accompagnò col Sauvignon.
Infine per secondo abbiamo gustato un assaggio di tre formaggi francesi che ora non mi ricordo quali erano dal momento che avevo bevuto i due bicchieri di vino. Vi consiglio caldamente di farci un salto, pronti però ad affrontare una cena coi fiocchi, e soprattutto lo raccomando vivamente a chi piace mangiare bene e soprattutto BERE bene.
giovedì 1 maggio 2008
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